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Esiste un’alimentazione preferenziale in autunno?
Una raccomandazione generale più volte ricordata riguarda la preferenza per alimenti stagionali e che abbiano fatto poca strada dal terreno dove sono cresciuti fino in casa nostra: quindi coltivati e cresciuti nelle vicinanze e non conservati a lungo. Infatti trasporti prolungati e conservazioni (non parliamo qui però di surgelamento) impoveriscono inevitabilmente il prodotto alimentare dei suoi migliori contenuti organolettici. L’autunno è una stagione ricca di prodotti gustosi e nutrizionalmente molto validi. È i periodo dell’uva, delle mele e delle pere. Oggi questi frutti (soprattutto mele e pere) vengono conservati e venduti sui banchi dei mercati e supermercati tutto l’anno. È ovvio che la mela raccolta a settembre non possiede le stesse qualità di contenuti a luglio: vale quindi la raccomandazione di preferire sempre verdure e frutti di stagione, possibilmente da coltivatori nelle vicinanze. Pere, mele e uva sono ricche in polifenoli (dotati di molte proprietà naturali fra cui un’attività antiossidante e antinfiammatoria che riduce il rischio di malattie cardiovascolari e di tumori). La mela è quasi priva di grassi, possiede molti sali minerali (potassio, zolfo, fosforo, calcio, magnesio, sodio, ferro, oltre a tracce di rame, iodio, zinco, manganese e silicio) ed è ricca anche di vitamine: C, PP, B1, B2, A. Tali componenti sono contenuti tanto nella polpa quanto nella buccia, che è quindi un peccato eliminare: il lavaggio del frutto con un’adeguata strofinatura sono sufficienti a rimuovere possibili contaminazioni esterne.
Broccoli, cavoli di Bruxelles, carote sono disponibili durante tutto l’anno, ma l’autunno è la loro stagione preferenziale. Tutti questi alimenti sono ricchi di vitamina C, D e E, tutte dotate di potere antiossidante, nonché di minerali e fibre. Nel principio generale di mangiare cinque porzioni al giorno di frutta e verdura, è bene ricordare di preferire i cibi stagionali e possibilmente locali.
Anche le castagne, un emblema dell’autunno, sono dotate di proprietà benefiche per la salute: contengono pochi grassi, sono ricche in minerali, vitamine (soprattutto C), fitonutrienti e fibre. Contengono inoltre grassi monoinsaturi (acido oleico e palmitoleico) che agiscono favorevolmente sul colesterolo LDL, associato a un maggiore rischio cardiovascolare.
Un’alimentazione sana e completa nella stagione autunnale, col possibile aiuto di integratori alimentari, può avere un ruolo preventivo preparando l’organismo e i suoi meccanismi naturali di difesa contro le insidie tipiche della successiva stagione invernale.
(fonti: Seasonal Produce - Fall and Winter. American Heart Association. Heart.org)
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