Svogliatezza di primavera, spossatezza d’estate, affaticamento stagionale: il nostro organismo è ben sensibile alle variazioni climatiche e reagisce di conseguenza. A questo si aggiunge il sovraccarico dovuto al lavoro e ai tanti eventi stressanti di una normale vita personale, familiare e relazionale.
Intervenire dieteticamente su questo stato si svogliatezza-spossatezza è possibile, rispettando alcune regole generali di scelta degli alimenti.
Varietà - Le diete poco varie sono inutili e talvolta dannose. Occorre invece cercare di cambiare di continuo gli alimenti, con una regola di base: oggi devo mangiare almeno due cose che non ho mangiato ieri. Nei mesi più caldi vanno privilegiati gli alimenti ricchi di acqua e fibre(la frutta in generale) che favoriscono una digestione più regolare. Molte spezie sono particolarmente indicate in primavera ed estate perché permettono nello stesso tempo ad insaporire i piatti e ridurre il consumo di sale.
Cibi freschi - Gli alimenti di stagione del territorio sono maturati nel tempo adeguato, hanno preso la giusta quantità di sole, hanno trascorso più tempo sulla pianta che sugli autotrasporti, non sono conservati; insomma, conservano la maggior parte dei loro componenti fondamentali. La prolungata maturazione al sole arricchisce questi alimenti di potassio, che limita la sensazione di caldo e rende quasi più pulita, meno appiccicosa, la sudorazione.
Cottura leggera - Preferire gli alimenti da scottare rapidamente per preservare la loro idratazione e croccantezza, oltre che il sapore. Molti ortaggi possono essere mangiati crudi e poco conditi. Molto sane inoltre sono le zuppe estive fredde.
Gusto - Nel criterio di scelta degli alimenti, in particolare di quelli naturali (frutta e verdura, ma anche carni e pesce) è bene farsi guidare anche dal piacere del gusto. Cibi belli, puliti e lucidi ma poco gustosi sono probabilmente anche poveri di ingredienti sani. Mangiare bene appartiene alla cultura del piacere e anche della salute, due concetti spesso abbinati.
Integrare - Anche con le migliori intenzioni, l’organismo rischia di perdere sempre qualche nutriente indispensabile. Valutare l’opportunità di ricorrere a integratori alimentari consultandosi col proprio medico o farmacista di fiducia, che sapranno indirizzarti su prodotti di qualità e adatti agli specifici fabbisogni.