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Qual è il valore nutrizionale delle spezie?
Una corretta alimentazione deve essere varia, ricca e saporita, oltre a essere ovviamente sana. Mangiare rimane anche un piacere, e taluni interventi sacrificali – a base di severe restrizioni o di prescrizioni monotone o ripetitive – non sono sani né utili per perseguire una corretta assunzione di nutrienti.
Se molte persone consumano alimenti potenzialmente dannosi, ricchi di grassi animali e difficilmente digeribili, lo fanno perché questi cibi sono molto saporiti.
Un segreto, semplice ed efficace, per condizionare giuste scelte alimentari è quindi quello di usare liberamente e saggiamente le numerosissime spezie disponibili: le pietanze devono essere gustose e sapide, devono gratificare il nostro naturale bisogno di piacere del palato.
Nessuna spezia nelle corrette quantità è dannosa per la salute, molte possono essere determinanti per insaporire cibi che altrimenti non verrebbero consumati.
L’interesse per le cucine etniche è legato soprattutto alle loro pietanze abitualmente più speziate e percepite pertanto come “esotiche”, anche se si tratta sempre di alimenti comuni come pesce, carne, riso, verdure.
Molte spezie inoltre anticipano il senso di sazietà e contribuiscono quindi a ridurre la quantità di cibo ingerito.
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