Bambini e adolescenti



Fino a non molto tempo fa un bambino sano era ipernutrito e paffuto. Oggi molti bambini e adolescenti sono sicuramente ipernutriti e paffuti, ma anche francamente in sovrappeso. Tuttavia sono spesso meno sani, o meglio sono a rischio futuro di malattie anche importanti e, a dispetto della loro ipernutrizione, sono spesso privi di nutrienti importanti.

Nell'età scolare fino all’adolescenza i maggiori rischi alimentari riguardano l’abbandono di cibi contenenti calcio (latte e derivati) e il consumo di prodotti ricchi di carboidrati semplici e di grassi saturi (merendine e snack). Abbastanza tipica inoltre è in questa età, se non indotta pazientemente ma insistentemente dai genitori, la tendenza a evitare cibi particolarmente sani come frutta, verdura e pesce. Ne deriva pertanto una diffusa carenza di ferro, calcio, vitamine A, D e C. Un fenomeno piuttosto comune (spesso indotto dagli stessi genitori!) è l’abitudine a bere poco o male (bevande gassate dolci al posto di acqua o succhi naturali di frutta). Abituare i bambini a una dieta il più varia possibile è fondamentale.

Nell’adolescenza la situazione può essere ancora più complessa. La velocità di crescita impone apporti nutrizionali importanti ma ben equilibrati. Spesso inoltre i ragazzi di questa età sono costretti a programmi quotidiani complessi (scuola, trasferimenti, attività pomeridiane, sport, ecc.) che possono compromettere la regolarità e la qualità dei pasti.

Ferro, calcio, vitamina D e vitamine del gruppo B non devono mancare. Adeguate quantità di verdura, frutta e pesce dovrebbero fare parte immancabile dell’alimentazione di un ragazzo, anche per fronteggiare le esigenze energetiche della loro crescita e dello stress intellettuale imposto dagli studi.

Nel caso in cui si verifichino necessità nutrizionali particolari, con il supporto del farmacista e nei casi più complessi del pediatra, si può valutare l’utilizzo di un integratore multivitaminico completo, proprio per fronteggiare le aumentate esigenze nutrizionali ed energetiche.

Il bambino e il ragazzo mangiano su modelli familiari. In una famiglia con poca frutta e verdura sulla tavola cresceranno dei ragazzi poco disposti, anche in futuro, a mangiare frutta e verdura. La prospettiva della salute basata sull’alimentazione è un processo culturale molto più ampio di una lista della spesa a richiede una responsabilità consapevole molto più diligente del passato.

 

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