Le carenze nutrizionali: un rischio da non correre



Indagini svolte sulla popolazione italiana hanno evidenziato che il nostro stile di vita e la nostra alimentazione possono non rispondere correttamente alle esigenze del nostro organismo, privandolo di nutrienti essenziali al mantenimento di una buona salute.

Tra tutti i nutrienti che assumiamo con la dieta, alcuni sono definiti essenziali, perché il nostro organismo non è in grado di produrli.
Fra questi vi sono le Vitamine e i minerali e alcuni grassi polinsaturi.
Questi nutrienti sono tra le sostanze fondamentali per il nostro organismo: occorre prestare maggiore attenzione alla loro assunzione per prevenire il rischio di carenze nutrizionali.

Le carenze nutrizionali possono avere conseguenze anche gravi e aumentare il rischio di malattie croniche, quali ad esempio: ipertensione, osteoporosi, malattie cardiovascolari e diabete.

L'integrazione multivitaminica e multiminerale: un aiuto importante



E’ importante verificare le proprie abitudini alimentari e conoscere i problemi che possono derivare quando queste non sono adeguate, per poterle correggere tempestivamente.

Gli integratori multivitaminici e multiminerali, completi e a dosaggi bilanciati, possono rappresentare un valido aiuto per far fronte a carenze nutrizionali, soprattutto in alcune fasi della vita.


In particolare, dopo i 50 anni, i fabbisogni nutrizionali cambiano e si innalza il rischio di carenze di alcune Vitamine e minerali.

In uno studio clinico1 americano più di 7.000 medici ultracinquantenni hanno assunto per 12 anni un integratore multivitaminico e multiminerale.

Le evidenze emerse da questo studio dimostrano che l’assunzione quotidiana e prolungata nel tempo di un integratore multivitaminico e multiminerale completo e di qualità non comporta rischi per la salute e, insieme a un’alimentazione corretta e uno stile di vita sano, aiuta a promuovere un buono stato di salute e un invecchiamento sano.

Per curare la propria salute nelle varie fasi della vita occorre quindi valutare le proprie abitudini alimentari e il proprio stile di vita, parlarne con il medico di famiglia o con il farmacista di fiducia, che sapranno indicare come correggere eventuali errori e consigliare gli integratori più adatti, a seconda dell’età e del genere.



1 Gaziano JM, Sesso HD, Christen WG, Bubes V, Smith JP, MacFadyen J, Schvartz M, Manson Je, Glynn RJ, Burin JE. Multivitamins in the prevention of cancer in men: the Physicians’ Health Study II randomized controlled trial. JAMA, 2012 Nov

Adulti, uomo e donna



Sui consigli pratici per la corretta alimentazione dell’adulto si può scrivere un intero trattato enciclopedico. Del resto, è stato già fatto. La cosa più difficile per un professionista della salute è di dare poche e sintetiche raccomandazioni che risultino efficaci e facilmente applicabili.

Eccole, tenendo conto in particolare le esigenze di vita intensa, stressante ed esigente della maggior parte degli adulti.


Regolarità – L’alimentazione non è soltanto masticazione e digestione: richiede regolarità, orari consueti, rispetto di tutti i tre pasti, tempo adeguato per consumare con calma e completezza.

Moderazione ed equilibrio – Pochi sono gli alimenti proibiti da escludere, pochi quelli eletti da rendere unicamente prioritari. Non esistono cibi cattivi e cibi buoni, ma buone o cattive diete. L’importante è un’equa distribuzione di nutrienti in funzione delle proprie necessità, abitudini e anche dei propri gusti. Mangiare è un piacere e una gratificazione che non può essere vissuta con sentimenti autopunitivi.

Varietà – Abbiamo bisogno di un’ampia varietà di alimenti, allo scopo di ricevere la maggior parte di nutrienti necessari per la salute. Alcuni studi hanno messo in correlazione la varietà alimentare con una maggiore probabilità di longevità. Frutta, verdura, legumi, cereali, carni, pesce, olio dovrebbero fare parte abituale della tavola. Un’alimentazione concentrata su pochi alimenti è difficilmente sana. Il rifiuto di ampie categorie alimentari (come nei vegetariani o vegani) è rispettabile, ma da seguire con attenzione e, se necessario, completare con opportuni integratori.

Frutta e verdura – Non lo si è ancora ripetuto abbastanza: ogni giorno bisogna consumare, in media, cinque porzioni di frutta e verdura. Non vale mangiarne trentacinque un giorno e poi dedicarsi a wurstel patatine, ma è normale prevedere un consumo di frutta e verdura quotidiano ed equilibrato. Queste due categorie di alimenti fondamentali migliorano la prospettiva di vita, contribuendo a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, tumorali, metaboliche, immunitarie e molte altre.

Carboidrati complessi – Sono quelli contenuti nei legumi, fagioli, cereali e derivati (pane, riso, orzo, farro, mais, segale), nonché – ancora – in molta frutta e verdura. Forniscono un rilascio di energia più lento rispetto ai carboidrati semplici, migliorando quindi il metabolismo glucidico, e riducono più precocemente il senso di appetito. Sono inoltre ricchi di fibre, altro elemento utile per una alimentazione sana.

Grassi con moderazione – I grassi fanno parte di una regolare e completa alimentazione: non vanno quindi banditi. Inoltre i grassi polinsaturi, se non consumati in eccesso, sono anche utili per la salute e talvolta indispensabili per funzioni biologiche fondamentali. Molti grassi forniscono fonte energetica e consentono l’assorbimento e l’utilizzo delle vitamine liposolubili (A,D E e K). Forniscono acidi grassi essenziali che l’organismo non può produrre autonomamente, come i famosi omega 3 (acido alfaniloleico, ALA; acido eicosapentaenoico, EPA; acido docosaesaenoico, DHA).

Sale con moderazione – Il cloruro di sodio, presente in svariati alimenti, interviene nella funzione omeostatica pressoché di tutte le cellule dell’organismo, oltre a condizionare la pressione arteriosa. Alcune persone sono particolarmente sensibili, in termini di pressione arteriosa, alla quantità di sodio nella dieta. Il sale non va abolito sacrificato ma ne va sconsigliato l’eccesso.

Bere molto – Occorre bere almeno un litro e mezzo al giorno; di più in caso di ambiente caldo (anche in interni durante l’inverno) o di attività intensa. L’acqua è la migliore fonte di idratazione. Seguono le spremute, i centrifugati e i succhi di frutta naturali.

Integrazione – Nonostante l’eccesso alimentare cui andiamo abitualmente incontro, il nostro organismo risulta spesso privo di elementi indispensabili, soprattutto minerali e vitamine. Al di fuori dei regimi alimentari realmente completi, il rischio di carenze nutrizionali rilevanti è sempre presente e può essere corretto con adeguati integratori. La scelta, anche in questo caso, va fatta con attenzione e demandata possibilmente a un professionista della salute (farmacista, medico di fiducia, nutrizionista).

 

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